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"Il ritorno del figlio - La bambina rubata" è una raccolta di due novelle scritte da Grazia Deledda, pubblicate nel 1919. Queste opere riflettono la maestria dell'autrice nel trattare temi universali attraverso storie intime e personali. Nella prima novella, "Il ritorno del figlio", Deledda esplora il tema del ritorno e della riconciliazione. La storia si concentra su un figlio che ritorna al suo villaggio natale dopo un lungo periodo di assenza. Il suo ritorno è carico di aspettative e tensioni, poiché deve confrontarsi con il passato e con le relazioni familiari che ha lasciato in sospeso.…mehr

Produktbeschreibung
"Il ritorno del figlio - La bambina rubata" è una raccolta di due novelle scritte da Grazia Deledda, pubblicate nel 1919. Queste opere riflettono la maestria dell'autrice nel trattare temi universali attraverso storie intime e personali. Nella prima novella, "Il ritorno del figlio", Deledda esplora il tema del ritorno e della riconciliazione. La storia si concentra su un figlio che ritorna al suo villaggio natale dopo un lungo periodo di assenza. Il suo ritorno è carico di aspettative e tensioni, poiché deve confrontarsi con il passato e con le relazioni familiari che ha lasciato in sospeso. La narrazione si sviluppa attraverso un intreccio di emozioni contrastanti, mettendo in luce la complessità dei legami familiari e il desiderio di redenzione. La seconda novella, "La bambina rubata", affronta il tema della perdita e del dolore. La storia ruota attorno al rapimento di una bambina e alle conseguenze devastanti che questo evento ha sulla sua famiglia. Deledda descrive con sensibilità il dolore dei genitori e la loro lotta per ritrovare la figlia. Attraverso una prosa evocativa, l'autrice esplora le profondità dell'animo umano, mettendo in risalto la resilienza e la speranza che emergono anche nei momenti più bui. Entrambe le novelle sono caratterizzate da una scrittura intensa e poetica, che cattura l'essenza delle emozioni umane. Grazia Deledda, con la sua abilità narrativa, riesce a trasportare il lettore in un mondo ricco di sfumature emotive, offrendo una riflessione profonda sulla natura dei legami familiari e sulle esperienze di perdita e ritorno.
Autorenporträt
Deledda was born in Nuoro, Sardinia, into a middle-class family, to Giovanni Antonio Deledda and Francesca Cambosu, as the fourth of seven siblings. She attended elementary school (the minimum required at the time) and was then educated by a private tutor (a guest of one of her relatives) and moved on to study literature on her own. It was during this time that she started displaying an interest in writing short novels, mostly inspired by the life of Sardinian peasants and their struggles. Her teacher encouraged her to submit her writing to a newspaper and, at age 13, her first story was published in a local journal. Some of Deledda's early works were published in the fashion magazine L'ultima moda between 1888 and 1889. In 1890 Trevisani published Nell'azzurro (Into the Blue), her first collection of short stories. Deledda's main focus was the representation of poverty and the struggles associated with it through a combination of imaginary and autobiographical elements. Her family wasn't particularly supportive of her desire to write.