"Gli amanti: pastelli" di Matilde Serao è una raccolta di racconti che esplora le complessità e le sfumature dell'amore attraverso una serie di ritratti di amanti, ciascuno con le proprie peculiarità e imperfezioni. L'opera si apre con "L'imperfetto amante (Nino Stresa)", dove Donna Grazia narra la sua relazione con Nino Stresa, un uomo affascinante ma incapace di amare con profondità e sentimento. Nonostante la sua bellezza e il suo fascino, Nino è dominato dal desiderio fisico, mancando di quella sensibilità emotiva che Grazia cerca disperatamente. La sua incapacità di andare oltre la passione fisica porta Grazia a tradirlo, segnando la fine della loro relazione. Nel secondo racconto, "L'imperfetto amante (Giustino Morelli)", Anna racconta la sua storia con Giustino Morelli, un uomo che la ama con devozione e rispetto, ma che non riesce a soddisfare il suo bisogno di passione e vitalità. Sebbene Giustino rappresenti un rifugio sicuro dalle sofferenze inflitte dal marito di Anna, la sua natura contemplativa e distaccata lo rende un amante imperfetto. Alla fine, Anna tradisce Giustino, riconoscendo che la sua incapacità di vivere pienamente l'amore ha contribuito alle sue disgrazie. Infine, "Il perfetto amante (Massimo Dias)" e "Il perfettissimo amante (Luigi Caracciolo)" presentano due figure maschili che incarnano l'ideale dell'amante perfetto. Massimo Dias è descritto come un uomo che vive e respira amore, capace di adattarsi ai bisogni emotivi della sua amante e di mantenere viva la passione. Tuttavia, la sua natura perfetta include anche il tradimento, che viene accettato come parte integrante della sua essenza amorosa. Luigi Caracciolo, invece, rappresenta l'apice dell'amante ideale, un uomo che riesce a soddisfare ogni desiderio della sua amante, rendendo la relazione un'esperienza sublime.
Bitte wählen Sie Ihr Anliegen aus.
Rechnungen
Retourenschein anfordern
Bestellstatus
Storno







