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"La giustizia" di Grazia Deledda è un romanzo che esplora le complessità della giustizia umana attraverso una narrazione ricca di introspezione e analisi sociale. Ambientato in Sardegna, il romanzo si concentra sulle dinamiche di una piccola comunità, dove le leggi non scritte e le tradizioni locali spesso prevalgono sulla giustizia formale. La storia ruota attorno a un evento centrale che mette in discussione le nozioni di colpa e redenzione, esaminando come le azioni individuali siano influenzate dalle pressioni sociali e dalle aspettative collettive. Deledda, con la sua prosa evocativa,…mehr

Produktbeschreibung
"La giustizia" di Grazia Deledda è un romanzo che esplora le complessità della giustizia umana attraverso una narrazione ricca di introspezione e analisi sociale. Ambientato in Sardegna, il romanzo si concentra sulle dinamiche di una piccola comunità, dove le leggi non scritte e le tradizioni locali spesso prevalgono sulla giustizia formale. La storia ruota attorno a un evento centrale che mette in discussione le nozioni di colpa e redenzione, esaminando come le azioni individuali siano influenzate dalle pressioni sociali e dalle aspettative collettive. Deledda, con la sua prosa evocativa, dipinge un quadro vivido dei conflitti interiori dei personaggi, che si trovano a navigare tra il desiderio di giustizia e la necessità di conformarsi alle norme sociali. Il romanzo invita i lettori a riflettere sulla natura della giustizia, interrogandosi su quanto essa sia realmente equa e su come le circostanze personali possano alterare la percezione del giusto e dello sbagliato. Attraverso una narrazione avvincente e personaggi ben delineati, Deledda offre un'analisi profonda delle tensioni tra legge, morale e società.
Autorenporträt
Deledda was born in Nuoro, Sardinia, into a middle-class family, to Giovanni Antonio Deledda and Francesca Cambosu, as the fourth of seven siblings. She attended elementary school (the minimum required at the time) and was then educated by a private tutor (a guest of one of her relatives) and moved on to study literature on her own. It was during this time that she started displaying an interest in writing short novels, mostly inspired by the life of Sardinian peasants and their struggles. Her teacher encouraged her to submit her writing to a newspaper and, at age 13, her first story was published in a local journal. Some of Deledda's early works were published in the fashion magazine L'ultima moda between 1888 and 1889. In 1890 Trevisani published Nell'azzurro (Into the Blue), her first collection of short stories. Deledda's main focus was the representation of poverty and the struggles associated with it through a combination of imaginary and autobiographical elements. Her family wasn't particularly supportive of her desire to write.