Quali forze plasmano la cultura di una nazione? In "Letteratura e vita nazionale - Vol II", Antonio Gramsci esplora il legame intricato tra letteratura e identità nazionale, un tema che risuona profondamente nel contesto storico e politico dell'Italia del XX secolo. Gramsci, noto per il suo acume intellettuale e la sua capacità di analisi critica, ci guida attraverso un viaggio che esamina come la letteratura non solo rifletta, ma anche influenzi e modelli la coscienza collettiva di un popolo. Ambientato in un periodo di grandi cambiamenti sociali e politici, questo volume offre una…mehr
Quali forze plasmano la cultura di una nazione? In "Letteratura e vita nazionale - Vol II", Antonio Gramsci esplora il legame intricato tra letteratura e identità nazionale, un tema che risuona profondamente nel contesto storico e politico dell'Italia del XX secolo. Gramsci, noto per il suo acume intellettuale e la sua capacità di analisi critica, ci guida attraverso un viaggio che esamina come la letteratura non solo rifletta, ma anche influenzi e modelli la coscienza collettiva di un popolo. Ambientato in un periodo di grandi cambiamenti sociali e politici, questo volume offre una prospettiva unica sulla funzione della letteratura come strumento di trasformazione sociale e culturale. Attraverso un'analisi dettagliata di opere letterarie e movimenti culturali, Gramsci mette in luce le dinamiche tra scrittori, lettori e il contesto storico in cui operano. Le sue riflessioni ci invitano a considerare la letteratura non solo come un prodotto culturale, ma come un attore attivo nel processo di costruzione dell'identità nazionale. In questo modo, il libro ci offre una comprensione più profonda del ruolo della letteratura nella formazione delle idee e delle ideologie che definiscono una nazione. Attraverso l'analisi di Gramsci, siamo portati a riflettere su come la letteratura possa servire da specchio e da guida per la società, offrendo nuove prospettive e stimolando il cambiamento. Questo volume, con la sua ricchezza di idee e la profondità di analisi, ci invita a riconsiderare il potere della parola scritta nel plasmare il nostro mondo.
Die Herstellerinformationen sind derzeit nicht verfügbar.
Autorenporträt
Antonio Sebastiano Francesco Gramsci (Ales, 22 gennaio 1891 - Roma, 27 aprile 1937) è stato un politico, filosofo, politologo, giornalista, linguista e critico letterario italiano. Nel 1921 fu tra i fondatori del Partito Comunista d'Italia, divenendone segretario e leader dal 1924 al 1927. Nel 1926 fu arrestato e incarcerato dal regime fascista. Nel 1934, in seguito al grave deterioramento delle sue condizioni di salute, ottenne la libertà condizionata e fu ricoverato in clinica a Roma, dove trascorse gli ultimi anni di vita. Considerato uno dei più importanti pensatori del XX secolo, nei suoi scritti, tra i più originali della tradizione filosofica marxista, Gramsci analizzò la struttura culturale e politica della società. Elaborò in particolare il concetto di egemonia, secondo il quale le classi dominanti impongono i propri valori politici, intellettuali e morali alla società, con l'obiettivo di saldare e gestire il potere intorno a un senso comune condiviso da tutte le classi sociali, soprattutto quelle subalterne.
Es gelten unsere Allgemeinen Geschäftsbedingungen: www.buecher.de/agb
Impressum
www.buecher.de ist ein Internetauftritt der buecher.de internetstores GmbH
Geschäftsführung: Monica Sawhney | Roland Kölbl | Günter Hilger
Sitz der Gesellschaft: Batheyer Straße 115 - 117, 58099 Hagen
Postanschrift: Bürgermeister-Wegele-Str. 12, 86167 Augsburg
Amtsgericht Hagen HRB 13257
Steuernummer: 321/5800/1497
USt-IdNr: DE450055826