"Ottavia" è una tragedia di Vittorio Alfieri che esplora le dinamiche di potere, amore e vendetta nella Roma imperiale. La trama si concentra su Nerone, l'imperatore romano, e il suo complesso rapporto con Ottavia, sua moglie ripudiata, e Poppea, la sua nuova amante. La tragedia si apre con Nerone che esprime il suo desiderio di pace, che crede di poter ottenere solo liberandosi del legame con Ottavia. Seneca, il filosofo e consigliere di Nerone, cerca di dissuaderlo, ricordandogli l'amore e la lealtà di Ottavia, ma Nerone è determinato a seguire il suo piano. Ottavia viene richiamata a Roma, apparentemente per affrontare accuse infamanti di adulterio con lo schiavo Eucero, un'accusa orchestrata da Tigellino, un altro consigliere di Nerone, per giustificare la sua eliminazione. Poppea, nel frattempo, è preoccupata per la sua posizione e teme che il ritorno di Ottavia possa minacciare il suo status. Nonostante le rassicurazioni di Nerone, Poppea rimane insicura e gelosa. La tensione cresce quando la plebe romana, affezionata a Ottavia, si ribella contro Nerone, chiedendo il suo ritorno al potere. Seneca avverte Nerone dei pericoli di ignorare la volontà del popolo, ma Nerone è determinato a mantenere il controllo, anche a costo di usare la forza. La tragedia culmina in un confronto tra Ottavia, Nerone e Poppea, in cui Ottavia difende la sua innocenza e dignità, mentre Nerone e Poppea cercano di giustificare le loro azioni. La tragedia di Alfieri mette in luce la corruzione e la brutalità del potere assoluto, esplorando temi di giustizia, lealtà e il conflitto tra amore e ambizione. La figura di Ottavia emerge come simbolo di innocenza e vittima delle macchinazioni politiche, mentre Nerone rappresenta la tirannia e l'abuso di potere.
Bitte wählen Sie Ihr Anliegen aus.
Rechnungen
Retourenschein anfordern
Bestellstatus
Storno







