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Il romanzo narra le vicende di una famiglia triestina tra il 1915 e il 1918. I tre figli, Marco, Sandro e Alberto Vidali, hanno passato il confine prima della dichiarazione di guerra dall'Italia all'Austria e si sono arruolati volontari nell'esercito italiano; il padre, Domenico, beché di sentimenti italiani, è soldato austriaco e combatte al fronte russo. Nella casa vuota e triste, restano la madre Carolina e la figlia Angela, in ansiosa attesa dei loro cari lontani. Marco e Alberto morranno nel conflitto; come anche Guido, fidanzato di Angela. Sandro invece tornerà cieco, colpito mentre…mehr

Produktbeschreibung
Il romanzo narra le vicende di una famiglia triestina tra il 1915 e il 1918. I tre figli, Marco, Sandro e Alberto Vidali, hanno passato il confine prima della dichiarazione di guerra dall'Italia all'Austria e si sono arruolati volontari nell'esercito italiano; il padre, Domenico, beché di sentimenti italiani, è soldato austriaco e combatte al fronte russo. Nella casa vuota e triste, restano la madre Carolina e la figlia Angela, in ansiosa attesa dei loro cari lontani. Marco e Alberto morranno nel conflitto; come anche Guido, fidanzato di Angela. Sandro invece tornerà cieco, colpito mentre cercava di soccorrere il fratello morente in un'azione di guerra. Anche Domenico farà ritorno a casa e nel commosso ricordo dei due caduti, la famiglia troverà la forza morale di reagire e ricostruire una nuova vita.
Intriso di ideali mazziniani e cristiani in un afflato ancora risorgimentale, Ritorneranno, pubblicato nel 1941, è una delle più riuscite e commoventi opere che la letteratura italiana abbia dedicato alla prima guerra mondiale. Attraverso il racconto delle drammatiche vicende al fronte di tre fratelli triestini, nella cui filigrana affiora l'immagine dell'autore e del fratello Carlo, Stuparich ritorna sulla sofferta tematica della Trieste irredenta, sentita come nodo storico da valutare in stretta connessione con la crisi esistenziale delle nuove generazioni. A essa contrappone la forza e la speranza dell'amore familiare che, anche quando si misura con il più intenso dolore ¿ descritto con amaro realismo nelle pagine dedicate alla tragedia della morte e della guerra ¿ dona all'uomo una luce di serenità e di fiducia nel futuro.