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"Sino al confine" è un romanzo scritto da Grazia Deledda, pubblicato nel 1910. L'opera si articola in quattro parti, ciascuna suddivisa in tre capitoli, e rappresenta un viaggio simbolico e reale verso i confini dell'esistenza umana. La narrazione si concentra su temi universali come la ricerca di sé, il confronto con i limiti personali e sociali, e la tensione tra il desiderio di libertà e le restrizioni imposte dalla società. Deledda, con la sua prosa evocativa e ricca di dettagli, esplora le profondità dell'animo umano, mettendo in luce le contraddizioni e le sfide che ogni individuo deve…mehr

Produktbeschreibung
"Sino al confine" è un romanzo scritto da Grazia Deledda, pubblicato nel 1910. L'opera si articola in quattro parti, ciascuna suddivisa in tre capitoli, e rappresenta un viaggio simbolico e reale verso i confini dell'esistenza umana. La narrazione si concentra su temi universali come la ricerca di sé, il confronto con i limiti personali e sociali, e la tensione tra il desiderio di libertà e le restrizioni imposte dalla società. Deledda, con la sua prosa evocativa e ricca di dettagli, esplora le profondità dell'animo umano, mettendo in luce le contraddizioni e le sfide che ogni individuo deve affrontare nel corso della vita. Il romanzo è ambientato in un contesto che riflette le tradizioni e le dinamiche sociali della Sardegna, terra natale dell'autrice, e offre uno spaccato della cultura e delle usanze locali. Attraverso i suoi personaggi complessi e ben delineati, Deledda riesce a trasmettere un senso di autenticità e profondità emotiva, rendendo "Sino al confine" un'opera di grande rilevanza letteraria e umana.
Autorenporträt
Deledda was born in Nuoro, Sardinia, into a middle-class family, to Giovanni Antonio Deledda and Francesca Cambosu, as the fourth of seven siblings. She attended elementary school (the minimum required at the time) and was then educated by a private tutor (a guest of one of her relatives) and moved on to study literature on her own. It was during this time that she started displaying an interest in writing short novels, mostly inspired by the life of Sardinian peasants and their struggles. Her teacher encouraged her to submit her writing to a newspaper and, at age 13, her first story was published in a local journal. Some of Deledda's early works were published in the fashion magazine L'ultima moda between 1888 and 1889. In 1890 Trevisani published Nell'azzurro (Into the Blue), her first collection of short stories. Deledda's main focus was the representation of poverty and the struggles associated with it through a combination of imaginary and autobiographical elements. Her family wasn't particularly supportive of her desire to write.