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Un impero che si sgretola sotto il peso della sua stessa grandezza: questa è la scena che Edward Gibbon dipinge nel dodicesimo volume della sua monumentale opera sulla caduta dell'Impero Romano. Ambientato in un'epoca di transizione, il libro esplora le complessità politiche, sociali e militari che hanno segnato il declino di una delle più grandi civiltà della storia. Attraverso un'analisi dettagliata, Gibbon ci guida attraverso le intricate trame di potere e le battaglie che hanno caratterizzato gli ultimi giorni di Roma. Le sue pagine sono popolate da imperatori, generali e barbari, ognuno…mehr

Produktbeschreibung
Un impero che si sgretola sotto il peso della sua stessa grandezza: questa è la scena che Edward Gibbon dipinge nel dodicesimo volume della sua monumentale opera sulla caduta dell'Impero Romano. Ambientato in un'epoca di transizione, il libro esplora le complessità politiche, sociali e militari che hanno segnato il declino di una delle più grandi civiltà della storia. Attraverso un'analisi dettagliata, Gibbon ci guida attraverso le intricate trame di potere e le battaglie che hanno caratterizzato gli ultimi giorni di Roma. Le sue pagine sono popolate da imperatori, generali e barbari, ognuno con il proprio ruolo in questo dramma storico. Le tematiche affrontate spaziano dalla corruzione interna alla pressione esterna delle invasioni barbariche, offrendo un quadro completo delle forze che hanno portato alla rovina dell'impero. Con una prosa elegante e una ricerca meticolosa, Gibbon non solo narra gli eventi, ma ci invita a riflettere sulle lezioni che la storia può insegnarci. Attraverso la sua narrazione, il lettore è portato a comprendere meglio le dinamiche che possono condurre una grande potenza al collasso, offrendo una prospettiva che risuona ancora oggi.
Autorenporträt
Edward Gibbon FRS (8 May 1737 - 16 January 1794) was an English essayist, historian, and politician. His most important work, The History of the Decline and Fall of the Roman Empire, published in six volumes between 1776 and 1788, is known for the quality and irony of its prose, its use of primary sources, and its polemical criticism of organised religion.