8,99 €
inkl. MwSt.
Sofort per Download lieferbar
payback
0 °P sammeln
  • Format: ePub

Affrontando con rigore e disincanto il «feticismo del voto», Dupuis-Déri fa al contempo un elogio dell'astensione che mette in causa lo stesso principio di rappresentanza, ovvero il mito fondatore delle democrazie occidentali. Un principio che per legittimarsi poggia su un ben preciso rituale - il voto - il cui scopo è alimentare la convinzione che il popolo parli davvero per bocca dei suoi rappresentanti. Ma basta uscire dalla retorica politica per accorgersi che le urne elettorali, il luogo sacro di questo rituale, sono sempre più disertate, e per una molteplicità di ragioni che vanno ben…mehr

  • Geräte: eReader
  • ohne Kopierschutz
  • eBook Hilfe
  • Größe: 3.93MB
  • FamilySharing(5)
Produktbeschreibung
Affrontando con rigore e disincanto il «feticismo del voto», Dupuis-Déri fa al contempo un elogio dell'astensione che mette in causa lo stesso principio di rappresentanza, ovvero il mito fondatore delle democrazie occidentali. Un principio che per legittimarsi poggia su un ben preciso rituale - il voto - il cui scopo è alimentare la convinzione che il popolo parli davvero per bocca dei suoi rappresentanti. Ma basta uscire dalla retorica politica per accorgersi che le urne elettorali, il luogo sacro di questo rituale, sono sempre più disertate, e per una molteplicità di ragioni che vanno ben oltre quella «indifferenza» o «incompetenza» politica spesso invocate per liquidare un rifiuto che intacca le basi stesse del sistema elettorale. Oggi infatti l'astensionismo, pur continuando a essere biasimato, denigrato e talvolta persino perseguito, si va sempre più affermando come pratica politica consapevole. E in effetti, davanti a dinamiche di potere sempre più svincolate dalle cariche elettive e a «maggioranze» parlamentari che sul totale della popolazione sono di fatto esigue minoranze, oggi la domanda che ci si deve porre non è più perché la gente non vota, ma perché mai continua a votare.

Dieser Download kann aus rechtlichen Gründen nur mit Rechnungsadresse in A, B, BG, CY, CZ, D, DK, EW, E, FIN, F, GR, H, IRL, I, LT, L, LR, M, NL, PL, P, R, S, SLO, SK ausgeliefert werden.

Autorenporträt
Francis Dupuis-Déri (Montréal 1966), ha conseguito un dottorato in Scienze politiche alla University of British Columbia di Vancouver, è stato ricercatore presso il Massachusetts Institute of Technology di Boston e attualmente insegna nel dipartimento di Scienze politiche e studi femministi presso l'Université du Quebec di Montréal. Ha scritto numerosi saggi, tradotti anche in inglese, portoghese e greco, tra cui Démocratie: Histoire politique d'un mot (2013), La peur du peuple: agoraphobie et agoraphilie politiques (2016), La crise de la masculinité: autopsie d'un mythe tenace (2018). Con elèuthera ha pubblicato Addio alle urne (2021) ed è curatore della raccolta di scritti di Emma Goldman La libertà o niente (2023).