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Il volume illustra nel dettaglio il percorso "Relazioni per Crescere", ideato dal SERES dell'Università di Bologna e dedicato alla scuola secondaria di primo grado, per sviluppare nei ragazzi e nelle ragazze l'uso consapevole dei media e per prevenire e contrastare il cyberbullismo. Insegnanti, educatori e psicologi scolastici possono fare molto per prevenire e contrastare il cyberbullismo con l'obiettivo di promuovere relazioni positive all'interno del gruppo e di responsabilizzare i ragazzi e le ragazze. In questo libro viene proposto un percorso articolato in cinque unità di apprendimento…mehr

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Produktbeschreibung
Il volume illustra nel dettaglio il percorso "Relazioni per Crescere", ideato dal SERES dell'Università di Bologna e dedicato alla scuola secondaria di primo grado, per sviluppare nei ragazzi e nelle ragazze l'uso consapevole dei media e per prevenire e contrastare il cyberbullismo. Insegnanti, educatori e psicologi scolastici possono fare molto per prevenire e contrastare il cyberbullismo con l'obiettivo di promuovere relazioni positive all'interno del gruppo e di responsabilizzare i ragazzi e le ragazze. In questo libro viene proposto un percorso articolato in cinque unità di apprendimento attraverso attività di confronto e riflessione, che possono essere condotte in classe da psicologi, ma soprattutto da insegnanti e educatori. In particolare, l'intervento proposto ha come obiettivi: migliorare la sicurezza nell'uso della rete e in particolare dei social network; la comprensione del fenomeno del cyberbullismo, chiarendo anche la differenza con il bullismo; la definizione dei diversi ruoli coinvolti negli episodi di aggressione con particolare attenzione alla responsabilità del singolo individuo; la promozione di sentimenti di empatia e l'individuazione di strategie di coping. Il volume, oltre a descrivere dettagliatamente come condurre il percorso, offre: Schede delle attività: partono da situazioni reali e hanno lo scopo di spingere i ragazzi a riflettere sul ruolo di tutti (non c'è solo vittima e bullo; ci sono anche spettatori e complici) e sulle strategie di coping (cosa fare per arginare le situazioni); Appendice contenente i riferimenti normativi.

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Autorenporträt
Annalisa Guarini È professoressa associata in Psicologia dello sviluppo e dell'educazione presso il Dipartimento di Psicologia «Renzo Canestrari» dell'Università di Bologna. I suoi interessi di ricerca sono rivolti allo sviluppo delle competenze linguistiche, cognitive e numeriche in popolazioni con sviluppo tipico e atipico, in particolare i bambini nati pretermine, e alle dinamiche di inclusione/esclusione sociale, bullismo e cyberbullismo, promozione del benessere in adolescenza. Fa parte di gruppi di ricerca internazionali sulla prevenzione della violenza e della promozione del benessere e referente del Joint Research Laboratory «Student wellbeing & prevention of violence» per l'Università di Bologna. È inoltre psicologa iscritta all'Ordine degli Psicologi dell'Emilia-Romagna ed è responsabile del Servizio Psicologico SERES del Dipartimento di Psicologia «Renzo Canestrari» rivolto a bambini, adolescenti, genitori e insegnanti. Antonella Brighi È professoressa ordinaria in Psicologia dello sviluppo e Psicologia dell'educazione presso la Facoltà di Scienze della Formazione della Libera Università di Bolzano e Awarded Senior Lecturer in Education presso la Flinders University di Adelaide (Australia). La sua attività di ricerca si basa sui fattori di rischio del bullismo e del cyberbullismo e sul loro impatto sul benessere psicologico. È responsabile scientifica di diversi progetti di ricerca europei sul bullismo e il cyberbullismo nel contesto scolastico e negli Istituti Penali Minorili. È fondatrice e Direttrice del Joint Research Laboratory «Student Wellbeing and Prevention of violence» (SWAP-IT), Centro di ricerca internazionale che coinvolge l'Università di Bolzano, l'Università di Bologna e la Flinders University di Adelaide (Australia).