5,99 €
inkl. MwSt.
Sofort per Download lieferbar
payback
0 °P sammeln
  • Format: ePub

È misterioso il legame tra un futuro grande campione e la sua prima bicicletta: "l'arnese nero che suo padre, dacché lavorava lontano da casa, non usava più". È misterioso perché sin dall'inizio stabilisce l'avvenire di Eddy Merckx. La bicicletta da passeggio nera del padre fu la progenitrice di tutte le altre: quella con cui, nel 1967, vinse il primo campionato del mondo professionisti a Heerlen, quella con cui rimontò tutti sulle Tre Cime di Lavaredo al Giro d'Italia del 1968 e quella del giorno in cui, al Tour de France del 1969, annientò gli avversari a Mourenx-Ville Nouvelle e conquistò…mehr

  • Geräte: eReader
  • ohne Kopierschutz
  • eBook Hilfe
  • Größe: 1.18MB
  • FamilySharing(5)
Produktbeschreibung
È misterioso il legame tra un futuro grande campione e la sua prima bicicletta: "l'arnese nero che suo padre, dacché lavorava lontano da casa, non usava più". È misterioso perché sin dall'inizio stabilisce l'avvenire di Eddy Merckx. La bicicletta da passeggio nera del padre fu la progenitrice di tutte le altre: quella con cui, nel 1967, vinse il primo campionato del mondo professionisti a Heerlen, quella con cui rimontò tutti sulle Tre Cime di Lavaredo al Giro d'Italia del 1968 e quella del giorno in cui, al Tour de France del 1969, annientò gli avversari a Mourenx-Ville Nouvelle e conquistò spietatamente il soprannome di Cannibale. Tuttavia, l'Era di Eddy Merckx fu anche costellata da drammi - le morti di Tommy Simpson e Jempi Monseré - e da quelle inevitabili amarezze che segnano la vita di ogni uomo. Trionfi e sconfitte che, alla fine, lo conducono a riflettere sulla propria parabola sportiva e umana dalla sommità del luogo più suggestivo e simbolico del ciclismo: il Mont Ventoux.

Dieser Download kann aus rechtlichen Gründen nur mit Rechnungsadresse in A, B, BG, CY, CZ, D, DK, EW, E, FIN, F, GR, H, IRL, I, LT, L, LR, M, NL, PL, P, R, S, SLO, SK ausgeliefert werden.

Autorenporträt
Marco Ballestracci (Neuchâtel, 1962) racconta e scrive di sport. Ha vinto per due volte il Premio Selezione Bancarella Sport con A pedate (Mattioli 1885, 2008) e La Storia Balorda (Instar Libri, 2011) e il Premio Memo Geremia/Coni con I Guardiani (66thand2nd, 2016).