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L'Africa è partenza, arrivo, prova di gambe e stomaco, avventura, colore, animali, sorrisi, guai, umanità e orizzonti senza fine. Da lì provengono ciclisti che hanno lasciato il segno nella storia a due ruote. Sulle sue strade alcuni campioni si sono messi in gioco o sono usciti dagli schemi. Bottecchia che là correva per guadagnare, Bartali che là conquistò la prima vittoria internazionale, Coppi che là contrasse la malaria fatale. Ali Neffati che partecipò al Tour de France 1913 con il fez, Ahmed Remadni, dato per morto, che ringraziò per la pubblicità gratuita, Abdel-Kader Zaaf che al Tour…mehr

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Produktbeschreibung
L'Africa è partenza, arrivo, prova di gambe e stomaco, avventura, colore, animali, sorrisi, guai, umanità e orizzonti senza fine. Da lì provengono ciclisti che hanno lasciato il segno nella storia a due ruote. Sulle sue strade alcuni campioni si sono messi in gioco o sono usciti dagli schemi. Bottecchia che là correva per guadagnare, Bartali che là conquistò la prima vittoria internazionale, Coppi che là contrasse la malaria fatale. Ali Neffati che partecipò al Tour de France 1913 con il fez, Ahmed Remadni, dato per morto, che ringraziò per la pubblicità gratuita, Abdel-Kader Zaaf che al Tour de France 1950 invece dell'acqua bevve cognac e si addormentò. Le avventure di Enrico Toti, le banane di Idrissa Sow, la missione di Jock Boyer, la sopravvivenza di Adrien Niyonshuti... Marco Pastonesi ci racconta cento storie di ciclismo in Africa e di ciclismo africano.

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Autorenporträt
Marco Pastonesi ha scritto per ventiquattro anni per la Gazzetta dello Sport. Si divide tra due passioni: il rugby e il ciclismo. Su quest'ultimo argomento con Ediciclo ha pubblicato: Gli angeli di Coppi (1999), Il diario del gregario (2004), La corsa più pazza del mondo (2007), I diavoli di Bartali (2016), La leggenda delle strade bianche (2017); e ha curato Girardengo (2005), Cavanna (2006) e, con Fernanda Pessolano, Attenzione ciclisti in giro (2011), vincitore del premio Coni. Nel 2014 ha affiancato Alfredo Martini nella scrittura della sua autobiografia La vita è una ruota. Nel 2018, sempre con Ediciclo, ha pubblicato Spingi me sennò bestemmio. Storie di ultimi: maglie nere, lanterne rosse e fanalini di coda.